Eiaculazione precoce: quando lui è troppo veloce
Essere insoddisfatti a letto può ripercuotersi sulla coppia da un punto di vista psicologico. I rapporti sessuali, infatti, pesano e hanno più valore di quanto non si possa credere. Non è questione di essere maniacali, ma della necessità di stare vicini al nostro partner in modo speciale e unico. Spesso c’è bisogno di uno specialista per superare certe questioni.
Sono circa il 20%, gli uomini, tra i 20 e i 50 anni, con questo disturbo. Un dato che spaventa se si pensa che 1 maschio su 5, attivo sessualmente e nel periodo di maggior fertilità, ha problemi sessuali e nell’80% dei casi si verifica entro 30-60 secondi dall’inizio del rapporto, mentre nelle altre situazioni si arriva fino a un massimo di 2 minuti.
Rispetto a qualche anno fa gli uomini che si rivolgono al medico sono aumentati. I tabù e il modello del macho latino non spaventa più così tanto.
Si ha messo in mostra che solo il 9% dei pazienti con eiaculazione precoce ammette di avere il problema e chiede aiuto.”La frequente associazione dell’eiaculazione precoce con altre disfunzioni sessuali, quali il calo di desiderio e la disfunzione erettile conferma la pesante ricaduta psicologica che la precocità eiaculatoria determina nell’individuo e, conseguentemente, nella coppia.
La donna ha un ruolo importante: non deve chiudere gli occhi e soffrire in silenzio. Parlarne aiuta, con dolcezze e delicatezza, e nel 75% dei casi gli uomini che si recano dal medico lo fanno sotto consiglio della loro partner.