Fisiologia del processo Eiaculatorio

Pubblicato il da eu-pharmacy-online.net

Cercando di rendere più semplice e chiaro quello che avviene durante la fase orgasmica maschile e considerando che il processo eiaculatorio è il risultato di una complessa interazione psiconeuroendocrina, è utile ricordare che l’eiaculazione consiste di due fasi precise e distinte: lemissione e l’eiaculazione vera e propria.
 

L’orgasmo in sé è il risultato dell’elaborazione cerebrale (mentale) di tutti quegli stimoli “sensitivi” originati direttamente sul pene (nervo pudendo), amplificati dalle forti sensazioni dovute alla contrattilità involontaria della fase eiaculatoria stessa.

La fase di emissione, tenuta sotto il controllo volontario dell’individuo, è il risultato di un riflesso spinale (sistema nervoso simpatico) che innesca una serie di contrazioni sequenziali di quegli organi definiti “sessuali accessori”, ovvero le principali strutture contribuenti alla formazione del liquido seminale (vescicole seminali, prostata, ghiandole bulbo-uretrali e testicoli).

 

Ricordiamo che per attivare la fase di emissione sono necessari stimoli erotici genitali (tattili, orali) e stimoli erotici centrali risultanti dall’elaborazione di immagini visive, uditive, olfattive, fantasie, ricordi). La componente visiva per gli uomini è particolarmente importante. La maggior parte degli individui di sesso maschile, rispetto a quelli di sesso femminile, è particolarmente attratta dalla stimolazione di tipo visivo e tattile.

 

Anche la fase di eiaculazione è determinata da un riflesso spinale del sistema nervoso simpatico, ma a discapito della precedente ha un limitato controllo volontario. Infatti, nel momento in cui l’uomo percepisce l’inevitabilità eiaculatoria difficilmente può rientrare in uno stato di eccitazione iniziale, precipita direttamente nel passaggio definito anche di non ritorno, avviandosi alle contrazioni orgasmiche e facendo fuoriuscire dall’orifizio uretrale una consistente quantità di “sperma”.

 

Responsabili della propulsione del liquido seminale in uretra sono i muscoli ischio-cavernoso e bulbo-cavernoso (muscolatura del pavimento pelvico), mentre le contrazioni ritmiche involontarie dello sfintere uretrale esterno, agendo come una pompa suzione-erezione, aspirano lo sperma dall’uretra posteriore in fase di rilassamento espellendolo vigorosamente nell’uretra bulbare in fase di contrazione.


Durante la fase di eiaculazione, quindi orgasmica, anche lo sfintere anale produce delle contrazioni involontarie determinando intense sensazioni di piacere.

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