Eiaculazione ritardata

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eiaculazione-copie-2L'eiaculazione ritardata è un disturbo sessuale della fase orgasmica molto meno frequente dell'eiaculazione precoce, anche se in aumento. È caratterizzata da un ritardo involontario, e quindi sgradevole, del riflesso eiaculatorio, nonostante una stimolazione lunga e adeguata. Può essere primaria o secondaria, assoluta (il paziente non riesce mai a eiaculare quando lo desidera) o, più spesso, situazionale. Raramente è su base organica (malattie neurologiche, neuropatia diabetica, farmaci); generalmente è su base psicologica, indice della difficoltà a vivere serenamente il rapporto con il partner o l'esperienza di perdere una parte di sé (lo sperma) che può risultare ansiogena per alcuni uomini, come del resto può essere l'esperienza dell'eiaculazione, associata all'orgasmo, e quindi alla perdita di controllo o dei propri confini.
Tra le cause organiche che la inducono e che inducono, ancor più precisamente, l'eiaculazione impossibile, troviamo:

A) Cause neurologiche
- tumori o traumi del midollo
- sclerosi multipla
- morbo di Parkinson
- neuropatie
B) Cause endocrino-metaboliche
- ipotiroidismo
- diabete
C) Cause chirurgiche
- interventi nel distretto addomino-pelvico-perineale
D) Farmaci
- bloccanti alfa-adrenergici
- neurolettici
- antidepressivi triciclici e serotoninergici
- alcool
- metoclopramide
- cannabinoidi
- narcotici

In particolare sono i farmaci antidepresivi triciclici e serotoninergici che presentano come frequente effetto collaterale il ritardo dell'eiaculazione.
Più frequentemente le cause sono invece di tipo psichico e questa disfunzione  collegata a problemi di tipo psicologico riguardanti soprattutto la capacità di lasciarsi andare al piacere, specie con la propria partner. L'eiaculazione ritardata tende ad allungare i tempi dei rapporti sessuali e, se per l'uomo non è scontato il raggiungimento dell'orgasmo, per la donna il rapporto può essere pesante e doloroso, facendo inoltre sentire i due partners l'uno deluso e l'altra in colpa. Non parliamo, ovviamente, di episodi sporadici che rientrano, comunque, nella normalità della vita sessuale. Solo se si ripetono con una certa frequenza e se sono ravvicinati nel tempo, tanto da creare disagio a uno o a entrambi i partners, si dovrebbe richiedere l'intervento integrato di più specialisti.

In alcuni particolarissimi casi si può, infine, parlare di eiaculazione impossibile.
Occorre fare una differenziazione tra:
a) il quadro clinico completo, nel quale non vi è eiaculazione e neppure orgasmo;
b) le condizioni nelle quali non vi è eiaculazione, ma è mantenuta la sensazione orgasmica;
c) quelle situazioni in cui vi è eiaculazione senza orgasmo.

Nella situazione

a) le cause organiche sono assimilabili a quelle viste per l'eiaculazione ritardata. Sul piano psicologico, solitamente, si tratta di una conseguenza di un quadro ossessivo, caratterizzato da una necessità di controllo che si riverbera anche sulla sessualità.

Nella situazione

b) posiamo essere di fronte a quella che si definisce eiaculazione retrograda, con orgasmo quindi mantenuto, ma mancanza di emissione di sperma che, invece, viene spinto in vescica.

Ne possono essere causa:
A) Problemi chirurgici
- esiti di prostatectomia
- interventi di simpaticectomia addominale
- chirurgia dell'aorta addominale
- linfoadenectomia retroperitoneale
B) Diabete mellito
C) Farmaci
- tioridazina

Quando invece all'esame delle urine non sono presenti spermatozoi, si è di fronte ad un orgasmo anaeiaculatorio, che può essere determinato da:

A) Cause chirurgiche
- distruzione delle vie simpatiche addominali
- blocco dei deferenti a livello del collicolo prostatico da cause infiammatorie o traumatiche e post-chirurgiche
B) Cause endocrine
- ipogonadismi primitivi e secondari (vi è diminuzione di eiaculato per deficit di testosterone)
C) Farmaci
- bloccanti alfa-adrenergici

Nella situazione c) il normale riflesso eiaculatorio non è accompagnato da orgasmo.
Di solito tutte le fasi della risposta sessuale si susseguono normalmente e l'erezione è mantenuta per diversi minuti dopo l'eiaculazione. La sola causa organica di questo disturbo è da attribuirsi ad una patologia del midollo spinale. Di solito le cause sono psicologiche, con meccanismi psicosomatici che bloccano il piacere. Spesso si tratta di un sintomo psichiatrico di tipo isterico.

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